Arriva anche in provincia di Treviso la campagna “Qui si balla in sicurezza”. I locali aderenti sono riconoscibili dalla vetrofania.
Il referente Silb-Confcommercio Giannino Venerandi: “stiamo distribuendo le vetrofanie: è un invito alla scelta rivolto al mondo del divertimento”.
Nel clou dell’estate, in un periodo di controlli intenso da parte degli Organi preposti ed alla vigilia del mese di agosto, Silb, il Sindacato locali da ballo di Confcommercio lancia, a livello nazionale, la campagna “Qui si balla in sicurezza”, un’iniziativa resa visibile dalla vetrofania nata per valorizzare e rendere riconoscibile l’impegno dei locali da ballo autorizzati nel garantire ai propri clienti un ambiente sicuro, responsabile e di qualità, determinato a promuovere una cultura del divertimento sicuro.
In provincia di Treviso- spiega il referente del Silb provinciale Giannino Venerandi- “la campagna è appena partita e stiamo distribuendo in questi giorni le vetrofanie presso i locali dei nostri associati. La vetrofania rappresenta un segno distintivo, scelto volontariamente dagli imprenditori che aderiscono all’iniziativa per comunicare al pubblico il proprio impegno verso un divertimento sicuro, attento e responsabile. Questa vetrofania non è un semplice adesivo da esporre all’ingresso - prosegue Venerandi - è il simbolo di un modo di fare impresa. Dietro un locale da ballo autorizzato ci sono verifiche sulla sicurezza, controlli sulle capienze, impianti certificati, vie di fuga, piani di emergenza, personale dedicato e investimenti continui. Sono aspetti che il cliente spesso non vede, ma che fanno la differenza. Con questa iniziativa vogliamo rendere visibile proprio questo impegno quotidiano. La vetrofania, pur nel rispetto di chi non aderisce alla campagna ma è comunque in regola, serve a raccontare che i nostri associati hanno scelto di aderire pubblicamente a un progetto nazionale che mette sicurezza, legalità e responsabilità al centro della propria identità”.
“La nostra categoria - conclude Venerandi- è da sempre attenta al tema della salute, della sicurezza e della prevenzione. Basta ricordare la campagna “SOS Guida sicura” di un anno fa, di cui siamo stati partner, organizzata dalla Provincia di Treviso e da AULSS 2 e molte altre iniziative, come l’incentivo all’uso dei taxi collettivi, iniziative e progetti che abbiamo organizzato nel corso degli anni per sensibilizzare giovani e giovanissimi sui rischi derivanti dal consumo di alcol e sostanze. La discoteca resta un potente aggregatore sociale, soprattutto nel periodo estivo, e per questo riteniamo giusto essere veicoli per far transitare messaggi positivi e corretti”.