TERZIARIO: AL VIA IL RILANCIO DELLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO, RINNOVATO IL PROTOCOLLO DI INTESA TRA CONSULENTI DEL LAVORO, ORGANIZZAZIONI SINDACALI e CONFCOMMERCIO

Sottoscritta l’Intesa di Collaborazione: un modello unico in Italia che mette in rete consulenti del lavoro e parti sociali per tutelare imprese e lavoratori dei settori Terziario e Turismo, che in provincia conta 37 mila imprese e oltre 200 mila addetti.

Rafforzare la tutela del lavoro, elevare la contrattazione territoriale anche per fare fronte comune contro possibili fenomeni di "abusivismo contrattuale" e stare al passo con i tempi. Con questi obiettivi, è stato siglato ieri a Treviso il rinnovo del Protocollo d'Intesa tra Unione provinciale Confcommercio Treviso, le Organizzazioni Sindacali Fisascat Cisl BL/TV e Uiltucs Uil BL/TV, e l’ANCL UP di Treviso (Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro).

L'accordo, dopo una prima fase sperimentale, segna una tappa fondamentale e innovativa nel panorama nazionale: per la prima volta, il mondo della rappresentanza datoriale e sindacale si allea in modo strutturato a quello dei Consulenti del Lavoro per creare una rete territoriale d'eccellenza.

Il cuore dell’intesa è il sostegno convinto alla contrattazione collettiva leader (quella sottoscritta dalle organizzazioni maggiormente rappresentative), individuata come lo strumento più efficace per garantire la competitività delle imprese e la protezione di lavoratrici e lavoratori. La contrattazione collettiva, se correttamente applicata, garantisce un lavoro dignitoso a tutti, un adeguato sostegno all’economia del territorio, oltre che una buona occupazione.

L’intesa punta a trasformare gli obiettivi programmatici in azioni concrete attraverso:

  • Sviluppo del Welfare e della Bilateralità: diffondere le opportunità offerte dagli enti bilaterali e dai fondi di assistenza sanitaria di settore.
  • Supporto Tecnico e Formazione: creare una cultura sindacale sempre più solida, che poggia sulla qualità assistenziale e consulenziale dei servizi sindacali, capace di attuare tavoli di lavoro permanenti, programmi di formazione, comunicazione continua, sviluppo di buone pratiche, così da fornire alle imprese e a lavoratrici e lavoratori e una cornice contrattuale sempre al passo coi tempi.
  • Legalità e Deontologia: garantire il rispetto delle regole etiche nei rapporti tra associazioni e professionisti, a tutela delle impese, dei lavoratori e del mercato.
  • Sviluppo Locale: sostenere i settori cardine della provincia, come Commercio, Turismo e Servizi, attraverso politiche attive del lavoro e l’incontro tra domanda e offerta.

"Questo accordo, sottolinea il Commissario dell’Unione provinciale Confcommercio Giovanni Da Pozzo, non è solo un rinnovo, ma un salto di qualità strategico per il nostro territorio. Abbiamo voluto dare il massimo risalto alla sinergia tra le parti sociali e i Consulenti del Lavoro perché crediamo che la rappresentanza debba evolversi. Sostenere la nostra contrattazione significa scegliere la legalità e l'efficienza rispetto a scorciatoie pericolose. Mettendo a sistema competenze e visione, offriamo alle imprese del Terziario e del Turismo strumenti concreti — dal welfare all'assistenza contrattuale — per crescere in un mercato complesso. È un modello di rete che parte da Treviso ma guarda a tutto il Paese."

Per Giulia Spinacè, Presidente ANCL UP di Treviso, "il ruolo dei Consulenti del Lavoro è oggi più che mai dinamico e sociale. Con questa firma, l'ANCL mette a disposizione la propria competenza tecnica per garantire che la contrattazione territoriale sia non solo applicata, ma anche innovativa e rispondente alle reali esigenze di flessibilità e formazione delle imprese."

“Come Fisascat - Cisl Belluno Treviso - dichiara la Segretaria Patrizia Manca – abbiamo aderito al protocollo convinti che, nell'attuale evoluzione del mercato del lavoro, sia prioritario governare il cambiamento rivendicando il ruolo centrale della contrattazione territoriale. L'obiettivo è garantire una rappresentanza efficace a lavoratrici e lavoratori, intercettando i bisogni delle figure professionali emergenti — anche in risposta all'avvento dell'IA — e promuovendo partecipazione, conciliazione vita-lavoro e parità di genere: pilastri imprescindibili per lo sviluppo del nostro settore”.  

Come Uiltucs - Uil Belluno Treviso – afferma il Segretario Massimo Marchetti – fin da subito ci abbiamo creduto, attivandoci in prima persona per avvicinare le parti. Questo protocollo è un ottimo risultato, anche per il nostro impegno, oltre che il primo in Regione Veneto, che fa da apripista a nuovi metodi di lavoro, che auspichiamo di poter estendere anche ad altri territori, e ribadisce l’importanza della contrattazione di secondo livello, consentendo a turismo, terziario e servizi di impedire il dumping contrattuale, di mantenere competitività e di aumentarne l’attrattività per i giovani”.

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