NASCE IN CONFCOMMERCIO IL PROGETTO “MENTOR COMMUNITY” PER INIZIATIVA DEL GRUPPO GIOVANI
L’iniziativa è finanziata da EBiCom-EBt e prevede altri due appuntamenti: il 19 ottobre ed il 16 novembre: un confronto innovativo tra “imprenditori pari” di settori diversi per far nascere nuovi business e nuove idee di impresa.
Gli imprenditori under 30 nel terziario in provincia di Treviso sono 2909 e rappresentano il 4,3% del totale
Il terziario cambia pelle. In tempi di desertificazione commerciale, impatto dell’AI, sviluppo dell’e-commerce e carenza di ricambi generazionali, le imprese - soprattutto micro e piccole - devono intercettare il cambiamento, potenziare le proprie risorse, condividere informazioni, far decollare nuove idee e mettere a fattor comune le esperienze positive grazie al confronto tra imprenditori di settori ed età diversi.
E’ questo l’obiettivo dal quale è nato il progetto “Mentor Community” che ha preso il via oggi (ieri), al Palazzo del Terziario a Treviso, organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori ConfCommercio, co-finanziato da EBiCom-EBt, coordinato dalla docente Caterina Munafò, consulente e formatrice in creatività e sviluppo di impresa. Il percorso, si articola con la formula del laboratorio di 12 ore suddiviso in 3 incontri: i prossimi appuntamenti saranno il 19 ottobre ed il 16 novembre sempre a Treviso in via Venier.
Cosa possono avere in comune un panificatore, un consulente informatico e un designer? Sicuramente la necessità di adeguare le proprie imprese al cambiamento che sta impattando sui consumi, sull’economia e sulla società. “Siamo partiti da questa premessa – ha spiegato in apertura il presidente del Gruppo Giovani Confcommercio provinciale Andrea Colbertaldo – ed abbiamo costruito un percorso laboratoriale di confronto con una metodologia innovativa altamente coinvolgente. Il primo incontro è stato un successo e ci ha fatto capire quanto sia importante lo sviluppo di competenze trasversali per qualsiasi progetto di impresa, a qualsiasi età. Le rivoluzioni che stiamo vivendo chiedono di ridurre i divari anagrafici, di costruire ponti, collegamenti e di mettersi in gioco”.
“Abbiamo da subito accolto questa idea finanziandola- ha affermato in apertura il presidente di EBiCom-EBt Alberto Irone – perché siamo convinti che queste nuove metodologie possano accrescere nelle imprese il capitale umano, favorire la fiducia e l’ascolto, trasformare le esperienze individuali in patrimoni condivisi. Sostenere il tessuto imprenditoriale significa sostenere l’occupazione e non far scappare i giovani imprenditori all’estero.”
Il terziario della provincia di Treviso conta (dati EBiComLab fine 2025) 2909 imprenditori under 30 sul totale di 68.359 imprenditori rappresentano il 4,3% dell’imprenditoria. Rispetto al 2024, sono in crescita dell’1,9% e contano infatti 54 imprenditori in più.
I giovani, sia nel Sistema associativo, sia nell’economia- conclude il presidente Colbertaldo- hanno la possibilità di portare le proprie intuizioni e i propri feedback. I cambiamenti vanno compresi ed accompagnati e questo progetto inaugura una metodologia collaborativa che genera nuovo valore. In un contesto così critico e pieno di incertezze, dobbiamo custodire e far crescere le nuove idee”.