Comunicazione strutturata e menu a tema diventano i nuovi format della ristorazione. Tutto sold out.

Il 14 febbraio non è solo la “festa di San Valentino” quella che i più fortunati festeggiano a lume di candela. E’- secondo il neo presidente di Fipe-Confcommercio Michele Pozzobon - molto di più: “un nuovo format che, partendo dalla data, si trasforma in un arco temporale più ampio dedicato al tema dell’amore, declinato in tutte le sue forme, strutturato con menu a tema e strumenti di comunicazione adeguati. Dal week-end alla settimana intera, la ristorazione inizia a lavorare sul 14 febbraio ben prima e ben oltre la data che resta a ricordare come una data possa stimolare iniziative, progetti turistici e nuove esperienze. Questo a conferma che lo spazio della convivialità e è resta uno spazio di relazione di fondamentale importanza, con risvolti sociali e riflessi per l’economia”.

“Il sold out dei locali di Treviso e dell’intera provincia sono il segno evidente – prosegue Pozzobon – della risposta dei consumatori ad un’offerta variegata, con prezzi e menu di tutti i generi, ed al bisogno di vivere, con nuove proposte, una tradizione ed un vissuto della propria storia personale cui non si intende rinunciare, a tutte le età e per tutte le generazioni”.

Cena, pizza, cinema, week-end, passeggiate a tema, doni piccoli o grandi, sono i nuovi ingredienti di uno stile di vita e di consumo che diventano volano di un’economia interna, linfa rivitalizzante per città, piccoli paesi e quartieri, ma soprattutto ossigeno per le coppie.

Michele Pozzobon (in foto), 36 anni, è da poco presidente di Fipe-Confcommercio, la maggior categoria del terziario. E’ titolare di alcuni locali in città, è attento ai trend di consumo, alla diversificazione delle offerte. Da anni si occupa di ricerca, antropologia del cibo, sostenibilità, filiere corte, rigenerazione urbana.

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Il nuovo mandato degli Enti Bilaterali del terziario