Dal 7 aprile 2026 sono entrate in vigore importanti novità in materia di lavoro agile (smart working) e sicurezza sul lavoro.
Un aspetto centrale riguarda l’obbligo di consegna dell’informativa scritta sui rischi propri della prestazione svolta in modalità agile e, pertanto, in ambienti estranei al controllo diretto del datore di lavoro: si tratta di un adempimento che non nasce oggi, essendo già previsto dal D.lgs. 81/2017, ma che ora viene esplicitamente ricondotto all’interno del Testo Unico Sicurezza (D.lgs. 81/2008).
La novità più rilevante è proprio questa: ???? l’informativa diventa lo strumento attraverso cui si considerano assolti gli obblighi di sicurezza nei confronti dei lavoratori agili, fatta salva l'erogazione della formazione comunque prevista.
Inoltre, la normativa introduce anche una specifica sanzione penale in caso di mancato adempimento.
Cosa significa concretamente per le aziende? ? È necessario verificare di aver predisposto l’informativa ? Deve essere aggiornata e coerente con i rischi (sia generici che specifici) effettivi ? Va fornita (e replicata annualmente) al lavoratore interessato oltre che a RLS/RLST, con modalità che garantiscano di dimostrarne l'avvenuta consegna
Si tratta quindi di un adempimento da gestire con attenzione, ma anche di un’opportunità per strutturare correttamente il lavoro agile sotto il profilo della sicurezza.
Le Ascom del territorio sono a disposizione per supportare le imprese, anche mettendo a disposizione un modello di informativa già predisposto, utile per adeguarsi in modo semplice e corretto alla normativa.
Per maggiori informazioni o assistenza, è possibile rivolgersi alla propria Ascom di riferimento o all'area lavoro dell'Unione Provinciale.